//LA VIRTUS AVELLINO NE FA 3 AL VICO EQUENSE E TORNA A SORRIDERE

LA VIRTUS AVELLINO NE FA 3 AL VICO EQUENSE E TORNA A SORRIDERE

SI SBLOCCA FRAGIELLO. PRIMA E DOPO, IN GOL MODANO E D’AVELLA PER IL 3-0 FINALE

Sul neutro di San Tommaso, la Virtus Avellino torna alla vittoria e lo fa nel migliore dei modi con un 3-0 perentorio al Vico Equense e alcune buone notizie che possono far ben sperare.

La prima è quella che riguarda Gennaro Fragiello che, su rigore, al 87’ non solo raddoppia per i padroni di casa, ma si sblocca dopo un letargo di 2 mesi e mette a segno la prima marcatura della stagione. La seconda è che Piero Robertiello si sporca i guantoni solo una volta in tutto il match e mantiene la porta imbattuta per la terza volta in campionato.

La terza, collegata alla seconda, chiama in causa Trezza. Anche senza Lattarulo al suo fianco si sta imponendo come uno dei migliori centrali del campionato. Suo il merito di salvare il vantaggio nella ripresa quando devia sulla linea e di piedone un tiro a botta sicura degli ospiti.

L’unica nota stonata per gli uomini di mister Gianluca Della Rocca è la solita. La Virtus questa volta vince e porta a casa 3 punti importanti che muovono di tanto la classifica, ma lo fa con il massimo sforzo possibile che, fino a metà ripresa, poteva rischiare anche di non bastare.

La cronaca della gara parte al 3′ quando la Virtus si affaccia per la prima volta in area equense e sfiora il vantaggio con Merola. La palla si spegne sul fondo non troppo distante da Munao. È solo il preludio al vantaggio che arriva al 11’ grazie all’azione insistita di D’Avella che semina il panico in area e serve nel mezzo l’accorrente Modano che taglia l’area e appoggia con un facile tap-in di sinistro. Risponde il Vico al 19′ con Carnicelli, ma Robertiello si distende e devia in angolo. Sarà l’unico intervento degno di nota della gara. La Virtus continua a spingere e sfonda sempre da destra. Questa volta è Cucciniello a scodellare una palla velenosa in area, ma prima Merola e poi D’Avella si fanno ribattere sulla linea di porta. Alla mezz’ora Merola si divora il gol a tu per tu con Munao che devia in angolo. Al 36’ viene ammonito Savarese per fallo su Lippiello. Il motorino della Virtus sarà costretto allo scadere a lasciare il campo per Gaita che proprio prima del fischio dell’arbitro sfiora il raddoppio con un gran destro dal limite.

Anche nella ripresa la Virtus Avellino spinge sulle fasce e al 57′ viene ammonito Correale. Gli irpini schiacciano i costieri nella propria metà campo senza però riuscire a calare il colpo del ko. Al 65′ ammonito Robertiello e primi cambi per il Vico. Escono Sannino e Carnicelli ed entrano Staiano e Russo. Al 68′ ammonito anche Schettino per proteste. La partita si innervosisce e al 70’ rosso per Savarese che entra in ritardo su D’Avella che calcia. Al 73’ esce Merola ed entra Fragiello e al 75′ solo un miracolo di Munao evita a Trezza la gioia del secondo gol di testa. Sulla respinta Liguori non è abbastanza cattivo. Due minuti dopo segna Modano ma a gioco fermo e si becca anche lui il giallo. Al 84′ la Virtus rischia di veder vanificare tutto il lavoro fatto e deve ringraziare Trezza che salva sulla linea. Sul capovolgimento di fronte capitan Cucciniello entra in area e la sua palla viene intercettata. Stavolta è rigore. Al 87′ Fragiello si presenta dal dischetto. La sua esecuzione è perfetta e batte Munao sbloccandosi dopo 2 mesi di digiuno. La gioia del gol però fa il paio con il cambio per una botta rimediata in precedenza. Con lui si siede in panca anche Modano, autore del gol che ha sbloccato il match. Al loro posto entrano Mariconda e De Maio. In superiorità numerica la Virtus gioca in scioltezza e solo grazie ad un grande Munao, Tino Liguori non può gioire per il suo gran tiro dal limite. Alla fine la Virtus riesce a calare il tris grazie ad una progressione olimpica di Gaita che, dopo aver governato il centrocampo, lascia tutti sul posto e serve D’Avella che taglia alla perfezione e si limita ad appoggiare la palla in fondo alla rete. Il terzo gol della gara precede di un soffio il triplice fischio dell’arbitro. E la Virtus finalmente può esultare.

By |2019-10-19T18:33:54+02:00Ottobre 19th, 2019|News Eccellenza Girone B|0 Comments

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